La cristalloterapia non è una scienza medica, ma credere che i minerali possano emettere energie ha sempre esercitato un [...]
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Il “potere” delle pietre e l’anello di Giulia Barela Jewelry

Feb 23 / 2017 6:54AM

Il fascino di anello che diventa un talismano

La cristalloterapia non è una scienza medica, ma credere che i minerali possano emettere energie ha sempre esercitato un fascino immenso su di me. Illusione? Chi lo sa…

 

Il potere delle pietre, vero o narrato che sia, esercita fascino sull’uomo da tempo immemore. Fin dall’antichità, ad esempio, con gli antichi Egizi, ma non solo, si pensava che le pietre avessero un potere energetico nei riguardi dell’uomo e che quindi potessero avere un potere sulle loro vite o sul loro benessere psico-fisico.  Le storie e le leggende di pietre e cristalli si intersecano tra passato e presente con tutto l’alone di mistero che ha sempre circondato la storia dell’uomo e della terra attraverso anche la credenza nella magia. Del resto, esse sono legate alla vita dell’uomo, fin dal loro esordio, ovvero con il Big Ben, per cui lo hanno accompagnato nei secoli, silenziosamente e discretamente presenti nella sua vita.

La cristalloterapia non è una scienza medica, ma ancora oggi, soprattutto nelle medicine alternative esercita un certo fascino per il suo potere taumaturgico

 

Ecco perché il bellissimo anello porta pietre di Giulia Barela, designer romana colta e raffinata che è, persino banale, definire con la definizione di creatrice di gioielli, in quanto i suoi sono delle vere e proprie sculture preziose da portare con sé, acquisisce per me un significato ancora più intenso.

Possedendo una piccola collezione di pietre regalatemi anni fa da un’amica – che nel tempo si è arricchita, data la mia passione – ho sempre avuto il dubbio su come indossarle. Farle montare su un anello? Sì, ma poi non sarebbero state a contatto con la pelle e poi, chiaramente sono tante, per cui sarei stata costretta a selezionarne solo alcune. Invece, con questo anello ho molteplici possibilità.

Una piccola scultura gioiello che di fatto è un porta talismano poiché al suo interno è possibile inserire le pietre che poi rimangono a contatto con le dita. La maglia di bronzo renderà la pietra parzialmente visibile, dando all’anello una personalità diversa a seconda del colore della pietra stessa – il mio è in bronzo bagnato nell’oro 24 carati e, a seconda del colore della pietra assume una aurea più sobria, misteriosa, calda e avvolgente; esiste anche in argento -.

E, sì, questo magico gioiello è chiaramente destinato a diventare la mia coperta di Linus. (Viviana Musumeci)

 

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