I pidocchi sono il terrore di ogni mamma che sa quanto democratici possano essere, ma esiste un rimedio validissimo [...]
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Le 2 regole infallibili per eliminare gli odiatissimi pidocchi

Gen 04 / 2018 6:33AM

I pidocchi sono il terrore di ogni mamma che sa quanto democratici possano essere, ma esiste un rimedio validissimo

Ripubblico, volentieri, questo post scritto lo scorso anno, quando per la prima volta, mi sono interfacciata con l’annoso e fastidiosissimo problema dei pidocchi, perché le mamme lo sanno: i pidocchi sono come un mutuo, prima o poi si estingue, ma che fatica pagare la rata periodicamente. E visto che, in questa stagione, il problema negli asili e nelle scuole elementari, si ripropone, con estenuante puntualità, ho pensato che potesse essere utile ricordare le due regole per eliminarli senza spendere capitali in farmacia e ritrovarsi un figlio rasta a 6 anni.

Alcune amiche mamme, me lo avevano detto, ma come spesso accade quando non si attraversa una situazione in prima persona, non ci avevo creduto: il primo approccio con la scuola primaria non è con le maestre o i compiti, ma con gli odiatissimi pidocchi!!! Ebbene sì, è successo anche a Zoe e devo dire che l’unica cosa divertente di questi parassiti detestabili è che sono assolutamente democratici. Finiscono sulla testa sia di chi viene accompagnato a scuola con un Suv nuovo di zecca, e mollato all’entrata di qualche costosissima scuola privata, sia a chi frequenta scuole multietniche e popolatissime. E quando arrivano, non ce n’è per nessuno. Il problema è che sull’eliminazione completa del pidocchio girano molte voci, nella maggior parte dei casi, errate.

C’è chi dice di acquistare l’antiparassitario – ma visto che molto spesso questo prodotto trasforma i capelli dei bimbi in una cofana pari a quella dei Jackson Five, alcuni genitori evitano di utilizzarli -; altri si affidano ai lavaggi come se non ci fosse un domani a base di aceto, con il risultato di odorare come una cipollina Polti per giorni interi. Io ammetto di averli provati entrambi, ed entrambi sono risultati utili ma solo parzialmente. Il trattamento puzzolente antiparassitario, infatti, è utilissimo per uccidere i pidocchi, ma non molto fa con le uova – che si attaccano al capello e non si staccano nemmeno producessero mastice con la saliva -; l’aceto va bene con le uova, ma non con i pidocchi e comunque non elimina completamente le larve.

Una farmacista, poi, in preda a  un esaltato sentimento di giustizialismo mi ha persino consigliato di disinfettare i cuscini – e mi sono chiesta come mai, visto che se si disinfettasse la testa non accade nulla -; di chiudere ermeticamente tutti i pupazzi in un sacchetto per un settimana – e allora se i pidocchi, che sono per l’appunto dei parassiti, dovessero sopravvivere per sette giorni lontani dal cuoio capelluto, più che un antiparassitario, necessiterebbero del Napalm; senza contare che morendo in alcune ore, ho trovato bizzarra l’idea che, una volta risaliti in testa, potessero rianimarsi come minuscoli zombie.

Ma la soluzione definitiva…

…quella che oggi condivido con voi, è fantastica e me l’ha consigliata una mia amica la cui madre è eritrea e infatti me l’ha venduta, anzi, regalata, come una soluzione che da generazioni si tramandano di madre in figlia, anzi ,di testa in testa, giusto per rimanere in tema. Si tratta di un sistema infallibile, semplice e in fondo, anche economico. Due regole che non fanno danni, e che, peraltro, lasciano i capelli morbidissimi e lucidi e che in fondo si possono riassumere così: olio e aceto. Anche se non è un’insalata.

Ecco il segreto

Se proprio avete anche i pidocchietti in testa, o ce li hanno i vostri figli, prendete dell’olio extra vergine d’oliva e fate un impacco grasso su tutta la testa. Avvolgete per un paio di orette con della carta cellophane. Successivamente fate un paio di shampoo e alla fine versate un bicchiere di acqua caldo con dentro pari quantitativo di aceto. I capelli saranno nutriti – il grasso, oltre a soffocare i parassiti, li fa scivolare via facilmente, pertanto diventa semplicissimo, con il pettinino di ferro, toglierli: l’aceto, infine, crea un ambiente acido repellente. E i capelli saranno meravigliosi. Tanto da utilizzare questo trattamento anche una volta ogni due settimane e non necessariamente in presenza di pidocchi. Cose da mamme che fanno bene un po’ a tutti, insomma. Un ultimo avvertimento: diffidate da chi vi dice che i pidocchi vanno via in una volta sola. L’unico modo per far sì che ciò avvenga è rasare i capelli a zero. Cosa che magari possono fare i maschietti, ma che è impraticabile sulle bambine – provateci e ne riparliamo -. Fate questo impacco, almeno un paio di volte a settimana per due settimane e passate il pettinino tutti i giorni come se non ci fosse un domani. Alla fine scompariranno. Lo fanno sempre…fino alla volta successiva. (V.M)

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