Questo non è un post contro Chiara Ferragni, lo dico subito. Ma aggiungo altrettanto repentinamente che la sua magrezza è [...]
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Chiara Ferragni e il cattivo esempio dei brand che scelgono la sua eccessiva magrezza

Apr 08 / 2015 6:30AM

Questo non è un post contro Chiara Ferragni, lo dico subito. Ma aggiungo altrettanto repentinamente che la sua magrezza è allarmante. Ed è proprio di questo, ma non solo, di cui voglio scrivere oggi. Ho sempre difeso Chiara Ferragni dalle critiche stile bar sport: non è bella (ndr la più divertente. Urge controllo alla vista), chi pensa di essere, non sa fare nulla, che lavoro è quello di fashion blogger, se la tira, ecc. Ho sempre risposto che Chiara Ferragni nell’inventare la figura della fashion blogger in Italia ha dimostrato che il lavoro che solitamente in un magazine viene realizzato da più professionisti, può, con un fashion blog, essere fatto da due persone: stylist, hair stylist, make up artist, segretaria, assistente, modella, fotografo, scelta dei set, editor,  photo editor. Con lei, tutti questi ruoli, perlomeno fino a quando non è diventata la business woman che è oggi, coincidevano con al massimo due persone:lei stessa e il suo – di allora – fidanzato, ancora socio e partner nell’avventura di The Blonde Salad. Chapeau. Oggi lei fattura, si dice, sugli 8 milioni di euro all’anno. Un nutrito gruppo di persone lavora per il suo sito – cosa che una starlette televisiva, ad esempio, può solo sognare -. Continua a viaggiare, saltare da un posto all’altro in maniera iper professionale – tutte le persone che lavorano con lei, sottolineano che, probabilmente, non è una delle persone più simpatiche al mondo, ma che sicuramente è inattaccabile come professionista. Niente bidoni e precisione impeccabile quando si tratta di lavorare -. E’ una macchina da guerra, ma è indubbiamente, anche, una macchina da soldi – per sé e per gli altri -. E questo fa gola alle aziende, le stesse che la appaltano per comunicare i loro prodotti e brand.  Allora guardate questa foto qui sotto:

chiara ferragni magrissima

Per evitare che qualcuno in maniera ipocrita affermi subito che trattasi di metabolismo, passo subito alla fase in cui vi invito a paragonare la suddetta foto con quelle che seguono. E la risposta è chiaramente che non si tratta di metabolismo, visto che le immagini l’esplosione mediatica della Ferragni, ovvero risalgono ancora ai primi anni di esistenza di The Blonde Salad.  Già alcuni online hanno ipotizzato si tratti di anoressia. Problema nervoso? Eccessivo stress dovuto agli impegni e alle responsabilità crescenti? Non lo so e, pur non conoscendola, mi spiace vederla in questa condizione, anche perché sono una madre e non vorrei mai vedere mia figlia in uno stato simile. Mi sale l’angoscia solo a immaginarlo.  Però una cosa la voglio dire alle aziende: vi siete posti lontanamente il problema che state comunicando – e tentando di guadagnare – sulla pelle di questa ragazza? I progetti che realizzate in cui lei appare così magra sono un messaggio negativo di cui siete responsabili. Messaggio negativo non solo perché abbinate i vostri brand a una modella dalla magrezza insana, ma perché ne siete consapevoli e continuate facendo finta di nulla in maniera cinica e parassitaria, oltre che rapace. Meritereste il boicottaggio solo per questo. A chi è vicino a questa ragazza, invece, dico: fatela rallentare per un po’. Per il suo bene, se vi sta a cuore. (V.M)

chiara ferragni normale 2 chiara ferragni normale 3 chiara ferragni normale

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