Bain & Company ogni anno nel mese di ottobre compie per la Fondazione Altagamma un’analisi del settore dei beni [...]
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Ricerche LUXURY IN CRESCITA NEL 2012 SECONDO UNO STUDIO DI BAIN&COMPANY

Ott 19 / 2012 10:19AM

Bain & Company ogni anno nel mese di ottobre compie per la Fondazione Altagamma un’analisi del settore dei beni alto di gamma. Lo studio analizza i trend di varie categorie di prodotto: dalle auto alla nautica, dal cibo gourmet al design, con particolare attenzione per il settore dei beni di lusso personale come l’abbigliamento, gli accessori, la gioielleria e gli orologi. La rilevazione presentata da pochi giorni non solo ha evidenziato come il settore del lusso si fondi su basi solide e durature, ma anche segnato un passaggio generazionale, dai tradizionali consumatori del lusso dei mercati maturi, i baby boomer, ad un consumatore sempre più giovane, asiatico, sempre connesso. Capire come evolveranno i bisogni del consumatore e come meglio soddisfare le loro esigenze sarà la sfida dei brand del lusso per i prossimi anni. Claudia D’Arpizio, responsabile della ricerca ha approfondito con VM-MAG alcuni elementi emersi dalla ricerca:«Il mercato globale dei beni di lusso personali nel 2011 è cresciuto dell’11% rispetto al 2010, per un totale di 192 miliardi, grazie al ruolo sempre più preponderante dei consumatori asiatici, e cinesi in particolare. Per il 2012 è attesa una crescita positiva +10% (a tassi di cambio correnti 2012E, +5% a tassi costanti), caratterizzata da un consolidamento sia nei mercati maturi che nei mercati asiatici». A proposito di quanto evidenziato dalla ricerca sulle Aree Geografiche, D’Arpizio ha spiegato:«tutti i mercati hanno presentato nel 2011 forti crescite salvo il Giappone:l’Europa nel 2011 (+9%) ha beneficiato dei forti flussi di turisti principalmente provenienti dai paesi emergenti. Il trend è confermato anche nel 2012, mentre il consumo locale è stato fortemente impattato dal clima di incertezza economica, soprattutto in Italia e Spagna. Nel 2012 ci si attende una crescita del 5%, per un valore del mercato di 75 miliardi di euro. ·L’America presenta una crescita più alta dell’Europa nei due anni (+10% nel 2011 e +13% nel 2012) grazie alla buona performance dei department stores e alla sempre maggior importanza dell’America Latina, in particolare il Brasile. Il 2012 beneficia inoltre dell’effetto positivo dell’apprezzamento del dollaro rispetto all’Euro (+5% a tassi costanti). Il Giappone, dopo anni di declino, raggiunge una moderata crescita nel 2011 (+2%), per accelerare nel 2012E (+8%) grazie principalmente all’effetto cambio. L’Asia Pacific rimane il mercato trainante sia nel 2011 (+25%) che nel 2012(+18%). La Cina conferma la forte crescita degli anni precedenti anche nel 2011 (+30%), mente nel 2012 si inizia ad assistere ad un processo di consolidamento del mercato (+20%). Il consumatore si dimostra sempre più sofisticato ed esigente, ponendo una sempre maggiore attenzione alla qualità intrinseca del prodotto rispetto all’importanza del logo. Il cliente asiatico costituisce ormai più di un terzo del totale mercato e i cinesi rappresentano la prima nazionalità in assoluto, con una quota del 25%».

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